DISTURBI DELLO SVILUPPO E AUTISMO:
valutazione e intervento cognitivo e comportamentale
Ritrovo un grande significato nella vita e non ho desiderio di essere guarito da me stesso. (Jim Sinclair)
Con la denominazione di “spettro autistico” si indica oggi una condizione che caratterizza alcuni individui fin da bambini. Questa condizione viene spesso più brevemente definita Autismo ma sarebbe più corretto parlare di Disturbi dello Spettro Autistico.
Pur essendo molto variabili, le caratteristiche dello spettro autistico riguardano tre aree fondamentali per lo sviluppo di ogni persona: l’area sociale e relazionale, quella comunicativa e quella degli interessi. Per la particolarità che contraddistinguono le persone dello spettro autistico, si usa indicare le tre aree dello sviluppo implicate nel disturbo come “triade sintomatologica”.
La presenza delle caratteristiche nelle tre aree può essere invalidante per i bambini che mostrano in maniera più marcata i sintomi dell’Autismo ed abilità differenti e deficitarie rispetto a quelle dei coetanei senza sintomi. Quando i deficit nelle tre aree compromettono l’adattamento di un individuo, viene posta generalmente una diagnosi che colloca la persona all’interno dello spettro autistico, ovvero viene posta una diagnosi di Disturbo Generalizzato dello Sviluppo, secondo la classificazione internazionale ICD 10, oppure una diagnosi equivalente, di Disturbo Pervasivo dello Sviluppo, secondo la classificazione del DSM IV TR.
Ultimo aggiornamento (Martedì 06 Aprile 2010 23:45)



