CulturAutismo è un’associazione culturale di “advocacy”1, ovvero di “difesa”, organizzata da professionisti che lavorano con persone nello spettro autistico, che prevede la possibilità di avere come soci familiari ed altri professionisti e non che si occupano di autismo.
I soci fondatori di CulturAutismo ritengono che la conoscenza diffusa di una determinata condizione migliori la qualità della vita delle persone che vi sono implicate per motivi personali o professionali.
La qualità della vita delle persone nello spettro autistico e dei loro familiari è migliorabile grazie ad un costante e qualificato impegno professionale, e, se necessario, attraverso un progressivo cambiamento sociale.
Tale cambiamento può essere sollecitato a più livelli: modificando la percezione sociale sull’autismo, affermando i diritti basilari, migliorando le condizioni pratiche di vita e facilitando l’accesso ad un intervento mirato e dovuto.
I soci di CulturAutismo ritengono importante per i professionisti essere accanto ai familiari ed alle persone nello spettro autistico nell’affermazione dei loro diritti e nell’aspirazione ad una migliore qualità della vita.
Alcuni principi ispirano le attività dei soci:
- Una concezione di “neurodiversità” come condizione dello sviluppo umano
- Una concezione dell’autismo come condizione di “spettro”
- La conoscenza dell’autismo “dall’interno”
- L’intervento psicoeducativo come intervento elettivo per l’autismo
- La partecipazione dei familiari
- La rilevanza della valutazione
- La correttezza della diagnosi
- L’individualizzazione di obiettivi, strategie e procedure
- La condivisione degli obiettivi
- Il rifiuto di modalità di intervento avversive
- L’adozione di una prospettiva di supporto nell’arco di vita
- L’adeguatezza delle proposte psicoeducative all’età cronologica
- L’adattamento “nei due sensi”
- La formazione specifica e permanente
- L’interesse verso l’autismo e la propensione al rispetto e all’alleanza
- L’attenzione alla generalizzazione ai contesti di vita
- L’apertura al confronto, allo scambio e alla supervisione
- L’aderenza alla letteratura internazionale, l’impegno per una corretta informazione e l’adozione di un atteggiamento di verifica
Ultimo aggiornamento (Lunedì 27 Giugno 2011 19:23)




