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Cosa fare con bambini e adolescenti con bisogno di supporto intensivo

COSA FARE CON BAMBINI E ADOLESCENTI
CON BISOGNO DI SUPPORTO INTENSIVO
AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Con la chiusura delle scuole e dei centri diurni, ed in molti casi con la sospensione dell’assistenza domiciliare e delle terapie ambulatoriali, le famiglie in cui un figlio ha una grave disabilità si sono trovate a dover fronteggiare improvvisamente nuove difficoltà nella gestione quotidiana.
Generalmente, per i bambini, gli adolescenti e gli adulti che hanno le caratteristiche dell’autismo, insieme ad una disabilità intellettiva e del linguaggio, con bisogno di supporto intensivo (“livello 3”), la giornata è scandita da una serie di impegni che vanno dalla frequenza a scuola, al centro riabilitativo, alle attività motorie e sportive. Questi impegni prevedono la presenza costante di un adulto, necessaria per favorire la partecipazione alle varie attività e per la realizzazione di semplici ma fondamentali comportamenti che accompagnano sia il soddisfacimento di bisogni fisiologici (mangiare ed andare in bagno) sia la cura e l’igiene della persona.
Improvvisamente, ora vengono a mancare gli adulti che si prendono cura della persona durante il giorno, e i genitori, di qualunque età, devono assumere queste funzioni, 24 ore su 24.

19 Marzo 2020
A cura di Anna Maria D’Ettorre e Flavia Caretto

 

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