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Desidero raccontare una storia. Potrebbe avere per protagonisti uno, nessuno e centomila di noi, e la trama sarebbe la stessa.

La mia gravidanza, cercata, è arrivata ad un’età in cui, nel 1987, venivo definita primipara d’età avanzata. Come tale, ero facilmente etichettata come ansiosa ogni volta che riferivo impressioni sul comportamento di mio figlio.

Dopo un paio di visite NPI, sempre sollecitate da me, all’età di tre anni, gli venne finalmente diagnosticata una “disarmonia evolutiva” per la quale fu consigliata dalla AUSL una terapia psicoanalitica. Altrettanto avremmo dovuto fare noi genitori, sia singolarmente, sia in coppia.

Potendoci garantire il servizio pubblico solo una seduta quindicinale come coppia genitoriale, decidemmo di rivolgerci per il bambino ad una collaborazione privata.

La Psicologa ci fu consigliata dalla Neuropsichiatra, che iniziò quindi con la Collega un rapporto di collaborazione e consulenza sul nostro caso.

Il bambino (dai tre ai sei anni) si recava due/tre volte la settimana dalla sua Psicologa. Read more »